Per quest’inverno, meglio le calze da neve oppure le catene?

L’inverno non è ancora terminato, come ci ricordano le grandi nevicate che nelle ultime settimane hanno imbiancato l’Italia. Le strade innevate oppure ghiacciate impongono misure di sicurezza, peraltro previste dal codice stradale. Cosa usare quindi contro neve e ghiaccio, per non ritrovarsi in situazioni spiacevoli e persino pericolose?

La legge prevede che durante l’inverno l’automobilista doti il proprio veicolo di “mezzi antisdrucciolevoli”: catene da neve, calze da neve, oppure pneumatici invernali. Se ancora non ci avete pensato, sappiate che non siete in regola: il periodo previsto dalla legge va infatti dal 15 novembre al 15 aprile. I pneumatici invernali sono forse il mezzo più sicuro, poiché garantiscono una maggiore aderenza al manto stradale anche quando la temperatura scende sotto i 7° C.

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C’è però qualche inconveniente, soprattutto economico: infatti, per una maggiore sicurezza gli pneumatici invernali andrebbero montati sulle quattro ruote, il che potrebbe risultare molto costoso. Se la regione nella quale abitate non ha inverni molto rigidi, potrebbe essere conveniente dotarsi di mezzi che all’occorrenza possano essere montati sulle ruote: le calze e le catene da neve sono quelli più conosciuti.

 

Cosa sono le calze da neve

Le calze da neve sono state inventate in Norvegia: si narra che l’inventore abbia avuto l’idea dopo essere riuscito a far ripartire l’auto bloccata dalla neve usando la sua camicia. Di cosa si tratta? In pratica sono reti di poliestere che vanno applicate alle gomme in modo da far aumentare l’attrito del pneumatico al manto stradale innevato oppure ghiacciato, facendo così recuperare motricità alle ruote. Come si può intuire anche dall’aneddoto della camicia, le calze da neve hanno il vantaggio di essere molto maneggevoli, semplici e rapide da montare.

Le calze da neve hanno anche però due grandi difetti: essendo state progettate in Scandinavia, sono soprattutto funzionali a situazioni di ghiaccio o neve compatta, e meno performanti invece in situazioni più abituali in Italia, come neve sfatta o asfalto ripulito. In ogni caso, non dovrebbero essere mai usate a velocità superiori ai 40 km/h. L’altro grande difetto è che al momento in Italia non sono omologate: in effetti, il dibattito sulla loro equiparabilità alle catene da neve è ancora in corso, e vede al momento le catene da neve lo strumento privilegiato dalla legge.

Montare le catene da neve

L’unica alternativa legale ai pneumatici invernali sono, al momento, le catene da neve. Se è obbligatorio averle nel bagagliaio durante l’inverno, è importante anche sapere come montarle, perché una nevicata può giungere completamente inaspettata. Innanzitutto, montate le catene solo quando la neve impedisce alla vostra auto di avanzare, e le ruote slittano. Se le montate quando c’è poca neve, o quando la strada è asciutta, non solo sono inutili ma diventano anche problematiche : danneggiandosi e rovinando anche il manto stradale. Durante il montaggio, ricordate di spegnere l’auto, di metterla in sicurezza col freno a mano tirato e a questo punto, montatele, (solo) sulle ruote motrici. Una volta montate, poi, è importantissimo rispettare la velocità massima consentita di 50 km/h: andando più veloce, le catene potrebbero sganciarsi danneggiando la vostra auto.

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